Italy ♥️

Dear Billy Joel,
One of my biggest dream is to attend to a concert of yours. Why don't you organize a concert in Italy. That would be simply wonderful!!! Italy it's a piece of art who is waiting to see one of the most beautiful poets and singer of this time!
Hopefully see you soon!
Brunella

Comments

  • GinaReGinaRe Posts: 3
    edited 01/16/20
    http://ginare.iobloggo.com/282/

    C'ERA UNA VOLTA...
    (dedicato a tutti coloro che confondono il veicolo con la destinazione)

    C'era una volta un uomo che più di qualsiasi altra cosa al mondo, sognava di vedere la città di RomA. Una volta, mentre era ancora ragazzino, uno straniero di passaggio gli descrisse tutta la bellezza di quella città.

    Il ragazzo era molto povero. Viveva in un paesino sperduto della catena montagnosa dei Carpati. Passava i giorni e notti a immaginare la città mai vista ed a fantasticare su come, un giorno, riuscirà in qualche modo a trovare i mezzi per poterla vedere almeno una volta nella vita.

    Il ragazzo non era affatto uno religioso, non era ne cristiano cattolico ne cristiano ortodosso, ne mussulmano; non aveva mai visto una chiesa in vita sua e non ne aveva mai saputo parlare ne di Gesù, ne di Moametto, ne di Dio ne di profeti. Crebbe in un paese comunista dove, ancora prima della sua nascita, furono abbatute tutte le chiese, moschee e simili, e accuratamente cancellati tutti i segni di qualsiasi religione che dal governo comunista venne sopranominata "oppio per il popolo".

    In poche parole, il ragazzo non aveva per niente in mente di compiere un pellegrinaggio a Roma, non sapeva neanche cosa vuol dire la parola "pelegrinaggio". Lui voleva vedere RomA e basta. Voleva vedere quella città descrittagli dallo straniero come la città più bella del mondo.

    Ci saranno tante altre città belle nel mondo, direte voi, ma lui ebbe una vera e propria fissazione: per lui la città più bella del mondo era RomA, e nessun'altra meta occupava la sua mente. Semplicemente, non c'era lo spazio per altro ne nella sua testa ne nel suo cuore, interamente assorbiti da questa meraviglia delle meraviglie.

    Allora si fece un obiettivo: comprarsi una macchina con la quale mettersi in viaggio. Eeeh, ma un obiettivo così semplice per il mondo occidentale, presentava per il nostro ragazzo un impresa più che ardua; confinava addirittura col impossibile. Eppure il suo desiderio di vedere RomA era talmente ardente, che dopo anni e anni finalmente riuscì a guadagnarsi i soldi sufficienti per comprarsi una macchina. Solo che quell veicolo non lo portò mai a RomA; finì a servirgli soltanto come uno status simbol.

    La gente del paese degli intorni gli si rivolgeva con il rispetto, alcuni anche inchinandosi leggermente e baciandogli la mano. Quello sì che era un uomo che c'è l'ha fatta!!! Tutto con le proprie forze, da uomo onesto; senza alcun aiuto e senza dover ne rubare ne uccidere! Andava ogni giorno al mercato per mostrare fiero la sua merce. Si trattava di un oppio di prima classe. Tutti quelli che lo provarono lo lodavano. Lui non lo provò mai. Sapeva che doveva rimanere sveglio per far andare avanti gli affari. Il sogno di Roma non è che svanì complettamente, ma il desiderio di vederla diminuiva di giorno in giorno. Ha incontrato tanti altri stranieri faccendo il suo lavoro, ed essi lo convinserò che ci sono le città nel mondo anche più belle di Roma....Così, rimandava il suo viaggio per "un'altro giorno", ed un'altro giorno ancora, finché non si è complettamente dimenticato della suo sogno primario. E quando qualcuno gli chiedeva di raccontare la storia della sua vita e del suo successo; cominciava così: "Quando ero piccolo ero poverissimo, ma il mio sogno era di avere una macchina..."
    😭😭😭😭😭😭😭😭😭 😭
    (una mia parabola)
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